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FISSO - La vittoria di Ercole

SLR033 / 2018 / CD / MP3

01 - Prologo
02 - Lucidità che va a sprazzi
03 - Imparalo a memoria
04 - Ancora un'altra volta
05 - Combattere
06 - Quello che non ho (feat. Dj Sputo)
07 - Test
08 - Specchio
09 - Avvelenato
10 - Uno Zero
11 - L'inizio della fine
12 - Quel che mi alimenta
13 - Epilogo

 

La Vittoria di Ercole, il primo disco solista di Fisso per Street Label Records
Il disco in cui ogni brano é una seduta di psicoanalisi con terapia e omaggi
“L’inizio della fine”, fuori il primo brano estratto

 

La Vittoria di Ercole” é il primo disco solista di Fisso, rapper Sardo della classe ’87, che, dopo precedenti progetti indipendenti, esce con Street Label Records su tutte le piattaforme digitali.

Il disco, che richiama i nomi dei genitori dell’artista, é un omaggio alle origini e, indirettamente, alla famiglia e alle esperienze personali che hanno reso Fisso la persona che é. “La Vittoria di Ercole” é un concept album davvero interessante che si presenta come viaggio introspettivo elaborato da racconti, pensieri e autoanalisi.

Il rapper si immagina in un manicomio. Ogni brano diventa una seduta di psicoanalisi al termine della quale viene riportata la perizia del medico attraverso interessanti interludi ad opera di alcuni youtubers italiani come ad esempio Daniele Doesn’t Matter. Frustrazioni, emozioni, paranoie. L’intero album si concentra su vari aspetti della vita di Fisso, che sceglie quindi di non inserire altre voci e collaborazioni.

Il disco, davvero originale nella tecnica e nella struttura, é accompagnato da un video estratto: “L’inizio della fine”, per la regia e l’editing dello stesso Fisso (Matteo Meloni – Ichnos Fx). Il tema é incentrato qui nella fobia della morte e viene presentato illustrandone i pro e i contro. Citando il film “Il settimo sigillo”, l’artista gioca la sua partita a scacchi con la Morte mettendo come posta in gioco la propria vita. È un brano che parla di paura, ma anche di accettazione. Estremamente attuale in un periodo in cui gli stati ansiosi e le ipocondrie, annientano la vitalità dei giovani sempre più isolati dal mondo.